Santuario di San Patrizio

Aggrappato su uno sperone roccioso alle pendici del monte Cavlera, immerso nel silenzio di prati e boschi, il Santuario di San Patrizio sembra essere stato modellato dalla natura stessa, tanto appare stretto il suo rapporto con l’ambiente circostante. Le sue mura si fondono con la roccia: quasi una fortezza a picco sul fiume, la cui asprezza è tuttavia ingentilita da una serie di archi che invogliano a salire fin lassù per ammirare le vedute dalla balconata panoramica.

Data Pubblicazione: 26 Aprile 2024

Descrizione

Restaurato negli anni ’80, il Santuario presenta all’ingresso un vasto sagrato su cui prospetta la grandiosa mole della facciata nord, con i tre archi asimmetrici in pietra viva del pianoterra. Guidati da Antonio Zaccaria e Barbara Mazzoleni, che ci hanno intrattenuto con la consueta competenza e brillantezza, abbiamo imboccato la rampa pedonale fino al piano del portico superiore che cinge il Sacello e la Chiesa del Santuario. Salendo, si intuisce la complessità di questo edificio, fatto di alti e di bassi, di pieni e di vuoti, di spazi piccoli e grandi, in perfetta armonia.

Ma una domanda ‘sorge subito spontanea’: perché San Patrizio? Cosa ha a che fare il Patrono d’Irlanda, Saint Patrick, con un piccolo comune della Valle Seriana in provincia di Bergamo? Come sia giunto nella valle il culto del santo irlandese resta un mistero che ha favorito la nascita di numerose leggende: da quella secondo cui il Santuario sarebbe stato costruito da un gruppo di mercanti anglosassoni che scamparono all’invasione del Barbarossa rifugiandosi sul Cavlera, a quella per cui anche qui si sarebbe trovato un «pozzo di S.Patrizio», che scendeva fino a lambire le acque del Serio.
La ragione di fondo, tuttavia, è probabilmente commerciale, legata ai tanti traffici che la valle aveva con l’estero, proprio in conseguenza della sua produzione di tessuti e coperte. Certo è che, tra miracoli e segreti, ci volle un lavoro di secoli per strappare successivamente alla roccia lo spazio necessario per trasformare l’edificio da tempietto medievale a vero e proprio santuario. Dopo la costruzione di una semplice tribulina del XII secolo, il nucleo più antico del Santuario (il Sacello) risale infatti al XIV secolo; la chiesa grande risale invece ad un periodo tra il ‘500 e ‘600 (con affreschi del ‘600 e del ‘700); ad abbracciarle tutto intorno, l’arioso portico del ‘700.

Il piccolo Santuario trecentesco, il Sacello: è qui che ebbe origine e sviluppo il culto dei Vertovesi a S.Patrizio. Il semplice edificio, con l’altare rivolto a oriente, è ornato all’interno e all’esterno di numerosi affreschi iconografici e votivi, databili fra il 1450 e il 1520, restaurati negli anni ’80 proprio dal nostro Antonio Zaccaria.

Antonio ci ha raccontato che, durante i lunghi mesi del restauro, la sorpresa più grande l’ha riservata l’altare: spostando la grande e pesante pietra della mensa è stato scovato un piccolo vano con un’urna lavorata in pietra in cui erano custodite reliquie (frammenti di ossa e stoffa) probabilmente di S. Patrizio (ma non è accertato). Inoltre, eliminando l’intonaco aggiunto nei precedenti restauri e spostando casualmente alcuni mattoni sul fronte dell’altare, è riemersa una crocifissione affrescata sull’altare originale.

Il Santuario grande conserva un ciclo pittorico del XVII secolo (ciclo degli apostoli) e del secolo XVIII (storie di San Patrizio). Sull’arco trionfale si può ora ammirare una vistosa annunciazione. L’interno della Chiesa presenta un tipico esempio di pittura scenografica che trasforma le superfici architettoniche in sfondati illusionistici, come era nel gusto della cultura settecentesca. Le pareti laterali narrano i fatti più salienti della vita di S.Patrizio. Sull’altare una bella tela settecntesca di Francesco Capella. Una statua policroma di San Patrizio, pregevole opera di Giovan Battista Caniana, spicca nella navata barocca del santuario.

Modalità di Accesso

Accesso libero

Luogo
Santuario di San Patrizio, Via San Patrizio, Colzate, BG, Italia
Orari Apertura
Lunedì 13:00 - 17:30 Chiuso
Martedì 13:00 - 17:30 Chiuso
Mercoledì 13:00 - 17:30 Chiuso
Giovedì 13:00 - 17:30 Chiuso
Venerdì 13:00 - 17:30 Chiuso
Sabato 13:00 - 17:30 Chiuso
Domenica 13:00 - 17:30 Chiuso
Allegati
Costi

Gratuito

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26
Apr/24

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